© Vautours fauves, les rois des Gorges du Verdon | Lisa Kiburg Photography

Gli avvoltoi

Tra potenza e leggerezza

Più in alto delle cime, il potente rapace dal becco adunco e dagli artigli affilati, ispeziona con una leggerezza sconcertante le gole del Verdon in un silenzio da monastero, niente di più normale per un avvoltoio monaco! Figura impressionante, mai minacciosa, rettangolare, monolitica, unica. Questo bel pulcino con un’apertura alare che sfiora i 2.80m per un peso di 8kg, sembra un totem scolpito nell’aria, un veliero nel cielo.

Una reintroduzione riuscita!

Dal 1999 gli avvoltoi volano di nuovo al di sopra delle gole del Verdon grazie a ornitologi appassionati e a diverse associazioni e, ovviamente, alla lega di protezione degli uccelli (LPO). Ormai si contano più di 300 individui, un centinaio di coppie che si lanciano dalle falesie delle gole del Verdon e che stendono il loro dominio sui 600.000 ettari.

 

Lo sapevi?

Nel periodo di nidificazione degli avvoltoi e altri uccelli che abitano la falesia, alcune scalate sono da evitare.

Per saperne di più

Qual è il momento migliore per osservarli?

I rapaci aspettano che il riscaldamento atmosferico crei ascendenze termiche in modo che possano alzarsi in aria senza sforzo. Più tardi nel corso della mattinata partiranno alla ricerca di cibo in piccoli gruppi.

Si lasceranno planare per la maggior parte della giornata e soprattutto a inizio sera tratteggiando grandi cerchi al di sopra della gole.

3 buoni motivi per osservare gli avvoltoi

 Contemplarela loro agilità

a rimanere in volo statico in mezzo alle folate di vento.

Rendersi contodella loro apertura alare

La distanza tra le estremità delle sue ali può arrivare fino a 2.80m!

Avere la fortunadi vederli da vicino

è l’effetto “wow” quando passano a due metri dalle nostre teste.

Informazioni aggiuntive