© Philippe Murtas Photographe

Sentiero Blanc‑Martel

Nel Parco naturale regionale del Verdon è impossibile fare trekking nelle Gorges du Verdon senza passare dal sentiero Blanc Martel. In un giro da Castellane o alla partenza dello Chalet de la Maline, segui i primi passi degli esploratori del Canyon più grande d’Europa. Allora! Sei pronto per l’avventura?

Sulle tracce degli esploratori!

Blanc-Mertel è il sentiero più famoso delle Gorges du Verdon, ma soprattutto è un itinerario imperdibile e quello che ti permette di percorrere la distanza più lunga fino in fondo al canyon, vicino al Verdon.

Lo sapevi?

Il nome del sentieri Blanc-Mertel viene da Alfred-Edouard Martel e da Isidore Blanc, gli esploratori che per primi hanno attraversato tutto il grand canyon di Francia.

Scheda tecnica

Si tratta di un’escursione di 16 km.

Considera 6-7 ore per percorrerle.

Il dislivello positivo è di 600 m.

Considerando la difficoltà, il sentiero è sconsigliato ai minori di 8 anni e a chi soffre di vertigini. 

  • Il sentiero è vietato ai cani e alle mountain-bike.
  • Nel Verdon non si può fare il bagno in tutto il settore del canyon. Il Verdon è un fiume particolarmente pericoloso, per via dei numerosi sifoni e delle variazioni del livello dell’acqua, causate dall’attività delle dighe a monte.

Il sentiero Blanc-Martel non è praticabile quando la diga di Chaudanne rilascia più di 80m3/s. Per conoscere il flusso del Verdon contatta gli uffici di informazioni turistiche a Castellane e La Palud-sur-Verdon.

  • Buone scarpe da trekking.
  • Una torcia per attraversare i tunnel (sono sufficienti le torce dei telefoni).
  • Minimo 2 litri d’acqua a testa.
  • Un pasto al sacco. Abiti caldi.
  • Un cappello e crema solare per proteggerti dal sole del sud!

Escursione

Dallo Chalet de la Maline al Point Sublime

Lo chalet de la Maline

Punto di partenza del sentiero Blanc Martel, lo Chalet della Maline si trova nel paese La Palud-sur-Verdon. Alloggio collettivo e ristorante, è il punto d’incontro degli escursionisti che fanno il GR 4.

Viaggio nel cuore del Canyon

Il sentiero Blanc-Martel ha la particolarità di essere un tragitto di 16 km di lunghezza.

Il sentiero ti permette di arrivare in fondo al canyon, il più vicino possibile al Verdon, e di scoprire luoghi mitici come il Pré d’Issane, la Baume aux Bœufs, la Mescla, la breccia Imbert, gli éboulis de Guègues, le gallerie di Trescaïre e del Baou, il Corridoio Samson

Tra sentieri scoscesi sul fianco della falesia e passaggi ombreggiati nel sottobosco, il sentiero Blanc-Martel è un alternanza di paesaggi ritmati e eccezionali, che ti permetterà di entrare nel profondo di questo luogo meraviglioso.

Anche se molto frequentato nella stagione estiva, l’affluenza sul sentiero resta comunque alta. Poco tempo dopo l’arrivo della navetta, il flusso di escursionisti che si lanciano nei tornanti sotto lo Chalet de la Maline pian piano si disperde, facendo ritrovare al Verdon il suo carattere selvaggio.

Le Point Sublime

Punto d’arrivo, il Point Sublime nel comune di Rougon segna la fine del viaggio. Dopo aver attraversato la galleria del Corridoio Samson, dovrai prendere le scale fino al belvedere, poi il sentiero fino al Point Sublime. 200 metri di dislivello e sei arrivato!

Il nostro consiglio: Continua la salita fino al Point Sublime finché hai i muscoli caldi. Fermati al belvedere del Corridoio Samson se ne senti il bisogno, ma giusto qualche minuto, altrimenti rischi di avere difficoltà nell’ultima parte.

Sei pronto per l’avventura! Ecco i nostri consigli per preparare al meglio l’escursione sul sentiero Blanc-Martel.

Buono a sapersi

La navetta Blanc-Martel

È gestita dal Parco naturale regionale del Verdon e messa a disposizione degli escursionisti che desiderano fare il sentiero Blanc-Martel.
Dal 13 maggio 2021 è di nuovo in servizio!

Per saperne di più

Solo su prenotazione

Puoi contattare taxi che coprono il tragitto dal Point Sublime allo Chalet de la Maline tutto l’anno.

Il nostro consiglio: Contattali almeno un giorno prima per fissare l’orario e il punto di ritrovo.

In quale senso fare il sentiero?

Noi consigliamo di fare l’escursione nella direzione La Maline verso il Point Sublime, per diversi motivi.

  • L’escursione è più facile. Infatti, è meglio scendere i 400 m di dislivello che separano lo chalet de la Maline e il Verdon anziché salirli alla fine dell’escursione, dopo 15 km di cammino! Anche il passaggio della breccia Imbert e dei suoi 250 scalini è più facile e più impressionante in discesa che in salita.
  • La navetta Blanc-Martel è prevista solo per l’escursione nel senso La Maline verso il Point Sublime. Lo chalet de la Maline è infatti servito soltanto la mattina dal paese di La Palud-sur-Verdon.
  • Alcuni passaggi del sentiero sono abbastanza stretti, quindi non è sempre semplice scambiarsi. Quindi, anche se il sentiero resta praticabile nei due sensi, è meglio rispettare il senso consigliato e seguito dalla maggior parte degli escursionisti.

Un po’ di storia

All’inizio del 1900 Alfred-Edouard Martel, appassionato di idrologia e di speleologia, è incaricato dal Ministero dell’agricoltura di trovare nuove risorse di acqua potabile per alimentare la Provenza.

Accompagnato da un team composto anche da gente del paese tra cui Isidore Blanc, maestro del Rougon, guida naturalista e appassionata di fauna e di flora, nel 1905 si lancia alla scoperta di quella voragine selvaggia che è il Grand Canyon del Verdon.

Partiti dal Corridoio Samson, arrivano sani e salvi 4 giorni dopo a Galetas. Sono i primi a percorrere tutto il canyon. Un po’ di tempo dopo, negli anni Trenta, il Touring Club di France apre il celebre sentiero che scende dalla Maline e ragiunge il Corridoio Samson.