

Un anello ciclistico piuttosto difficile nelle Gole del Verdon, con 2 passi da superare, per cui si raccomanda una buona capacità di pedalare!
Dalla cima dello Chalvet (1613 m), mecca del deltaplano, la vista panoramica permette di scorgere più di 50 cime notevoli, identificabili su una tabella di orientamento.
Un percorso facile lungo un grazioso sentiero balcone che offre numerosi punti di vista sulla valle di Saint-André-les-Alpes e sul lago di Castillon.
Per lo più ombreggiato all’inizio, il sentiero raggiunge il ponte Saint-Joseph. Si risale la gola di St-Jean, ai piedi delle falesie dell’altopiano dell’Educh, verso le rovine della frazione di Ourges. La salita si fa più ripida fino a raggiungere la cappella di Saint-Jean-du-Désert.
Nel cuore della valle d’Issole, lungo il percorso scoprirete la storia del suo rimboschimento che risale alla fine del XIX secolo. Il percorso continua a salire in modo costante e tortuoso fino alla frazione di Le Seuil.
All’ombra dei pendii rimboschiti, la passeggiata conduce alla frazione di Le Coulet, da cui si gode di una bella vista sul monte Maurel.
Dalla Montagne de Charvet si gode di un magnifico panorama che va dallo Cheval Blanc alla Barre des Dourbes. Sulla via del ritorno, non è raro avvistare aquile reali, camosci e galli forcelli.
La prima parte del percorso si snoda attraverso un bosco di castagni e lungo la “Via Romana”.
Una passeggiata in famiglia fino al più antico sito di produzione di sale conosciuto in Europa, la sorgente di acqua salata di Moriez, sviluppatasi per la prima volta nel Neolitico, intorno al 5700 a.C..
Un percorso bello e ombreggiato che tocca i villaggi di Annot e Le Fugeret e offre magnifiche viste sulla valle, con la possibilità di tornare indietro con i Chemins de Fer de Provence.